RR / studio creativoRaffaele Rutigliano con mela rossa e taccuino

Chi sono / o forse cosa faccio

Non ho una biografia.
Ho cicatrici in ordine sparso.

Scrivo come si svuota un corpo. Disegno come si apre una ferita. Compongo come si scava in una stanza chiusa.

Mi chiamo Raffaele Rutigliano. Ma i nomi servono solo ai documenti. Il resto si firma da sé: sytamni, quando il tratto prende il posto della lingua. The Kirschdrops, quando il suono dice ciò che non voglio più scrivere.

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Scrittura, immagine, suono, laboratorio

Quattro percorsi.
Una sola ricerca.

«Questo sito non è vetrina. È archivio, memoria, apertura chirurgica.»

Mi chiamo Raffaele Rutigliano. Scrivo, disegno, compongo e sperimento. Quattro percorsi che si incontrano nella stessa ricerca: dare una forma a ciò che insiste, a ciò che non trova ancora un nome.

I miei libri escono sotto Vermiglio Editore, un nome inventato, come tutto il resto. Un luogo dove custodire ciò che non passa, ciò che non guarisce, ciò che non si piega.

Quando il tratto prende il posto della lingua mi firmo sytamni. Quando il suono dice ciò che non voglio più scrivere, divento The Kirschdrops.

Nel Laboratorio questa ricerca diventa esperimento: tecnologia, strumenti e idee da costruire. È il luogo in cui la curiosità prende forma, un tentativo alla volta.

Non c’è niente da spiegare. Solo da entrare.