Le immagini sono l’altra parte del mio linguaggio.
Disegno come si apre una ferita, traccio segni che diventano loghi, chine, copertine di libri e di LP. Ogni immagine nasce da un gesto netto, dal bisogno di dare forma a un pensiero o a un’emozione che non trova spazio nella sola parola.
Alcune di queste opere hanno accompagnato i miei libri, altre sono diventate simboli, marchi, illustrazioni autonome. Altre ancora sono state esposte a Roma, presso il Padiglione di Arte Contemporanea a Conca d’Oro.
Questa pagina raccoglie il mio lavoro visivo: un archivio di segni che raccontano un percorso parallelo alla scrittura e alla musica.

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Segni, figure, copertine, loghi: un archivio visivo che continua a mutare.

















































