LA TESTUGGINE,
IL GIOVANE
E IL PAESE
Opera teatrale
Artù è un ragazzo inquieto, cresciuto tra una madre severa e uno zio calzolaio che lo vorrebbe al banco della bottega. Ma il destino lo spinge altrove: verso Guy, lo scrittore che baratta la parola con dieci lire e il sogno di un potere corrotto. Nel Paese, tra steccati da imbiancare e vestiti rossi da indossare, tra promesse di elezioni e canti neomelodici, prende forma un apprendistato grottesco, dove realtà e visione si intrecciano fino a confondersi.
Sullo sfondo, la Testuggine — madre enigmatica e silenziosa — e la Lavatrice-Dio, che cala dall’alto a svelare verità surreali e terribili. In mezzo, un Paese che è specchio deformato della nostra società: corrotto, comico, disperato.
La Testuggine, il giovane e il Paese è un testo teatrale feroce e lirico, una parabola sull’identità e sul potere, sulla necessità di credere a una storia capace di salvarci e sul rischio, sempre imminente, di smascherare l’inganno.


La Testuggine, il giovane
e il Paese
Copertina flessibile – settembre 2025
di Raffaele Rutigliano (autore)
Vermiglio Editore
Collana CABINET
66 pp.

